Nel rispetto della qualità,
dei diritti umani
e dell’ambiente.

RAPPORTO 2016

F-ACTS: LE PRATICHE AGRICOLE SOSTENIBILI


La visione di Ferrero verso la sostenibilità e in particolare il miglioramento delle condizioni delle aree rurali e delle comunità in cui le materie prime sono approvvigionate ha portato allo sviluppo di un programma che concretizza l'impegno del gruppo per l'approvvigionamento di materie prime sostenibili, chiamato Ferrero - Agricultural Commitment on Sustainability (F-ACTS).

F-ACTS

CACAO


Uno degli impegni principali di Ferrero per la realizzazione di una filiera agricola sostenibile è quello di approvvigionarsi di fave di cacao 100% certificate entro la fine del 2020. Nel 2015/2016, Ferrero ha utilizzato più di 120.000 tonnellate di fave di cacao, di cui il 50% certificate sostenibili, raggiungendo con anticipo l’obiettivo intermedio posto alla fine del 2016.

Ferrero collabora costantemente con organizzazioni non profit e di coltivatori per affrontare problematiche agricole, sociali, ambientali ed economiche legate alla coltura del cacao e sostiene progetti locali per lottare contro il lavoro minorile e favorire la formazione dei coltivatori.

L'OLIO DEL FRUTTO DI PALMA


Ferrero ha da subito scelto di approvvigionarsi direttamente di olio del frutto di palma sostenibile certificato RSPO come segregato
: la segregazione garantisce che vi sia una netta separazione fisica tra olio del frutto di palma sostenibile e non sostenibile e permette di tracciare l’olio dalle piantagioni certificate sostenibili sino alla linea di produzione.
Dal gennaio 2015, Ferrero ha raggiunto l’obiettivo di utilizzare nei propri prodotti esclusivamente olio di palma 100% sostenibile certificato RSPO come segregato.

LA FERRERO PALM OIL CHARTER E LA PARTNERSHIP CON TFT

Il Gruppo Ferrero è orgoglioso di aver raggiunto l’obiettivo dell’approvvigionamento di olio del frutto di palma 100% sostenibile certificato RSPO come segregato; tuttavia, la responsabilità del Gruppo non si è fermata a tale certificazione.

L’impegno continua, con l’intento di:
1 - risalire con la tracciabilità alla singola piantagione, oltre al certificato di sostenibilità 100%
2 - assicurarsi che l’olio del frutto di palma non comporti deforestazione e sia prodotto nel rispetto dei lavoratori e delle comunità locali.

Questo è stato dimostrato nel novembre 2013, con il lancio della Ferrero Palm Oil Charter: un piano di attuazione solido, reso pubblico con precisi obiettivi temporali che include in modo estensivo i fornitori del Gruppo. Ferrero è diventata anche membro di TFT, un'organizzazione globale non-profit, i cui team lavorano in tutto il mondo per contribuire a trasformare le filiere per il bene delle persone e della natura. 

NOCCIOLE


Nell’anno 2015/2016, il Gruppo ha ottenuto la completa tracciabilità di oltre il 7% della fornitura di nocciole.


La tracciabilità è fondamentale per garantire gli standard qualitativi della produzione e dei prodotti.

La Turchia produce circa il 75% della produzione mondiale annuale di nocciole. In questo Paese, Ferrero rappresenta uno dei più importanti attori e, per tale motivo, nel 2012 il Gruppo ha deciso di creare e sviluppare il programma Ferrero Farming Turkey (FFT) in collaborazione con partner locali e internazionali: Ferrero ha prestato un’attenzione particolare alle relazioni con i suoi fornitori turchi di nocciole riguardante gli alti standard di qualità e di sicurezza e le problematiche etiche, sociali e ambientali. Inoltre nel 2015/2016 il Gruppo ha continuato a sostenere e a partecipare alla partnership pubblico-privata con Caobisco (Associazione Europea dei Produttori di Cioccolato, Biscotti e Dolci) e ILO (International Labour Organization) in Turchia, per il progetto intitolato “Modello integrato per l’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile (WFCL) nell’agricoltura stagionale nella raccolta delle nocciole in Turchia”.


ZUCCHERO


Nel corso del 2015/2016, il volume totale di zucchero acquistato da Ferrero può essere ripartito approssimativamente in 1/4 di zucchero di canna raffinato e 3/4 di zucchero di barbabietola.

Ferrero si è impegnata a consolidare le relazioni di fiducia con le numerose cooperative agricole e i produttori di zucchero, per garantire un approvvigionamento 100% non OGM.
Nel 2015/2016 il Gruppo, con il 47% del suo zucchero di canna certificato, ha superato il proprio obiettivo intermedio del 40% fissato per la fine del 2016.

Dal 2010, il Gruppo Ferrero è membro della Bonsucro - Better Sugar Cane Initiative, un'organizzazione riconosciuta a livello mondiale che promuove la sostenibilità del settore dello zucchero di canna, attraverso un sistema di misurazione e certificazione. Lo schema è supportato dall’implementazione degli standard di produzione, con un focus sulla riduzione degli impatti ambientali e sociali, inclusi la biodiversità, l'ecosistema, i diritti umani e le condizioni di lavoro, la conformità normativa.


BENESSERE ANIMALE


Ferrero considera il benessere animale un importante principio della propria responsabilità sociale, in quanto concorre alla qualità e alla sicurezza dei prodotti, oltre che alla sostenibilità della filiera nel tempo.
Il benessere animale è parte integrante del codice di condotta commerciale Ferrero. Nel definire le priorità del proprio impegno, Ferrero ha scelto di implementare gradualmente il rispetto delle cinque libertà per la tutela del benessere animale, sviluppandole nel tempo e anticipando cambiamenti della normativa vigente. 

UOVA


Grazie al continuo impegno e alla collaborazione con i fornitori, il Gruppo ha raggiunto nel settembre del 2014 l’obiettivo del 100% dell’approvvigionamento di uova provenienti da galline allevate a terra per tutti gli stabilimenti dell’Unione Europea, in linea con quanto previsto. Ferrero intende inoltre sviluppare una strategia di approvvigionamento di uova da galline allevate a terra anche in Turchia e Messico, dove questo tipo di allevamento non è consuetudine, al fine di raggiungere l’obiettivo del 100% di uova provenienti da galline allevate a terra a livello globale

LATTE


Nel corso degli anni, Ferrero ha sviluppato e alimentato relazioni a lungo termine con produttori di latte accuratamente selezionati a livello locale.

Ferrero si approvvigiona di latte direttamente dai propri partner lattiero-caseari, selezionati secondo rigidi standard volti a garantire il controllo dell’intera filiera e assicurare costante freschezza, gusto e sicurezza. Attraverso la breve e controllata catena di produzione, Ferrero è in grado di creare un sistema di tracciabilità razionalizzato, che va oltre la normativa (inclusa la tracciabilità al 100% delle aziende lattiero-casearie), per fornire un quadro chiaro del percorso dalla fattoria al prodotto. Nel 2015, il Gruppo ha implementato il MQP - Milk Quality Project - su 14 fornitori strategici in diverse aree geografiche (dall’Italia alla Turchia, dalla Scandinavia all’India), che rappresentano più del 98% del latte approvvigionato negli stabilimenti europei Ferrero.


FERRERO HAZELNUT COMPANY

Oggi Ferrero agisce lungo tutta la filiera della nocciola, dal campo alle fasi di lavorazione e di processing industriali, fino alla vendita di semilavorati, realizzando un esempio di filiera agroalimentare completamente integrata.
Alla fine del 2014, tale gestione ha portato alla nascita di Ferrero Hazelnut Company (HCo), che raggruppa in un’unica struttura tutti gli attori della filiera corilicola: la coltivazione nelle aziende agricole, lo sviluppo della coltivazione del nocciolo presso gli agricoltori, la ricerca e sviluppo agronomica, il sourcing, la trasformazione industriale e la vendita di prodotti e semilavorati a base nocciola.

In Ferrero Hazelnut Company (HCo), al 31 agosto 2016, collaborano più di 4.000 dipendenti, ripartiti tra sei aziende agricole Ferrero (in Cile, Argentina, Georgia, Sudafrica, Australia e Serbia), otto impianti di lavorazione (situati in Italia, Cile e Turchia) e cinque Business unit (Lussemburgo, Italia, Turchia, Francia e Regno Unito).

Il nuovo ruolo del Gruppo attraverso la Ferrero Hazelnut Company ha portato a una ridefinizione e a un allargamento del proprio perimetro di azione: mentre prima il Gruppo agiva esclusivamente a livello di procurement, oggi tramite HCo, oltre ad aver integrato un notevole know how nel processing della materia prima, è diventato tra i maggiori player al mondo nel settore delle nocciole.


LE AZIENDE AGRICOLE FERRERO

Le aziende agricole Ferrero sono aziende agricole di proprietà del Gruppo Ferrero, situate in nuove aree giudicate idonee per la coltivazione del nocciolo. Queste aziende rappresentano i “laboratori di ricerca” agronomica di HCo, essendo delle vere e proprie model farms con una triplice funzione:

sperimentazione: per verificare l’adattabilità delle differenti varietà di nocciolo alle condizioni agroclimatiche locali e sperimentare le differenti tecniche agronomiche;
dimostrazione: per incentivare e promuovere presso gli agricoltori locali la coltivazione del nocciolo;
produttività: per garantire una parte significativa del raccolto di nocciole a Ferrero.